Perché l'uso del concetto di Paideia e di Cultura a 360°

Perché l'uso del concetto di Paideia e di cultura a 360°

Dall'iniziale esaltazione dell'aretè, ovvero il culto del coraggio, della valenza fisica e dell'astuzia, gli uomini di cultura e i politici greci vennero man mano delineando una più complessa idea di uomo valente. Costui infatti, accanto al coltivare l'àristoi, ossia l'essere prode, doveva curare : << .. Il padroneggiamento della parola ( .. ) qual segno della sovranità della mente .. >>, ( Werner Jaeger, Paideia, Milano II Edizione Bompiani Pensiero Occidentale 2011, RCS Libri S. p. A. ). E' così che il concetto greco di Paideia prese la sua forma definitiva.

Da allora sono passati più di 2000 anni ma la bellezza e il fascino della visione di come quei " grandi " ritenevano dovesse essere l'uomo ideale non solo non è sorpassata ma, stante la decadenza della nostra Società, è quanto mai attuale.

Ed egualmente fondamentale, oggi come allora è la determinazione delle qualità, virtù ed abilità che il soggetto d'elite debba aver maturato. Doti e nozioni che a mio parere possono rilevarsi soltanto cominciando a pubblicizzare e studiare quanto di meglio i ricercatori scientifici e i nostri " geni " abbiano scoperto nei loro studi attorno all'uomo e alla società.

.. Quanto al resto .. E' solo ciccia! ..

martedì 14 febbraio 2017

Il Tipo 5 dell'Enneagramma, detto anche Osservatore : secondo paragrafo

L’Osservatore si “ distacca “ sabotando le richieste altrui e “ sedando “ desideri, sentimenti ed emozioni


Secondo Naranjo[1] : << .. Il Cinque è una persona che sa come astenersi dal far pesare sugli altri i propri bisogni, e ( .. ) si aspetta che lamentele e invasività .. >>, non facciano che : << .. Peggiorare le cose. .. >>. Avendo ben presto imparato infatti che : << .. Tutto ciò che faceva era destinato a fallire e che non otteneva niente né con la forza né con la seduzione .. >>, ha adottato la : << .. Soluzione della distanza, l'erezione di una muraglia per proteggere la propria intimità. .. >>.
Certi che all’esterno : << .. Non ci sia niente di buono .. >>, i : << .. Tipi Cinque hanno paura di venire ' mangiati '. Laing, autore dell'Io diviso, introdusse il termine ' inghiottimento ' ( engulfment ) e ' paura di essere inghiottiti ', che si collega inoltre al tema della incapacità di dire di no. I Cinque sono ' bravi ' bambini che non sanno porre dei limiti. Hanno un ta­le desiderio di vita che, se gli viene dato qualcosa, sono tentati di arrendersi completamente. .. >>.
Il loro trattenersi dunque è : << .. Una magra compensazione .. >>, a : << .. Un'eccessiva obbedienza e compiacenza. .. >>, e ciò fa si che : << .. Il di­stacco e l'inclinazione a farsi inghiottire .. >>, costituiscano : << .. Una polarità di ten­denze contrapposte, prive della loro integrazione. .. >>. Sono avari dunque a cui piace possedere denaro ma non sanno chiederlo, perché la taccagneria implica il non darne ad altri e, quindi, anche che il prossimo non ne dia a loro. << .. Hanno un forte bisogno di privacy, ma non osano chiudere le porte, troppo timidi per dire a qualcuno: " Non voglio farti entrare ". .. >>.
Il fatto di essere accondiscendente verso il prossimo tuttavia, che per il nostro celebre psichiatra[2] è da reputarsi come : << .. Il sottoprodotto di un forte bisogno d’amore rimosso .. >>, non implica che il 5 sia un debole[3]  e questo in quanto le pressoché continue interferenze cui  è stato fatto oggetto l’hanno determinato a “ resistervi “ a qualsiasi costo.
Solo che la ribellione, essendo egli : << .. Obbediente e bene educato  .. >>[4], non esplode con decisi dinieghi a cui possono seguire ritorsioni violente ma si esprime  sabotando passivamente le sollecitazioni invise ( non è un caso che il 5 e l’1 siano formali, comportamento ch’è : << .. Espressione di insicurezza .. >>[5] ).
Il 5 pertanto, prosegue l’autore[6], anche se : << .. Sorride,  rimane amabile e sembra abbastanza mite, ( .. ) continua a fare di testa sua. .. >>. Se contrariato dunque non risponde a chiamate, telefonate, lettere. Non parla o se lo fa : << .. Parla solo di quanto è depresso .. >>, ecc. E’ poi : << .. Impossibile dare consigli o fare un regalo. .. >>, ed è per queste ragioni che : << .. Possiamo capire l'importanza particolare .. >>, che ha per lui la solitudine.
I 5 oppongono resistenza passiva alle aspettative altrui non : << .. Per negatività ma per rigidezza .. >>, e : << .. Possono essere altrettanto rigidi e selettivi nel giudicare gli altri .. >>, cosa che ovviamente li ostacola ancora di più nel : << .. Trovare amici e più tardi, il compagno giusto per la vita.
( .. ) La Coulter paragona l'individuo silica .. >>, ( in cui l’autore riscontra caratteristiche del tipo 5 ), allo : << .. " Stelo della spiga di grano ", delicato e cedevole ma fornito di un rigido rivestimento esterno. Nella personalità, questa relativa fermezza corrisponde a una stabilità intellettua­le e a un notevole potere di concentrazione mentre l'individuo manca di vitalità e " può accadere che la necessità di affrontare il suo ambiente fisico gli richieda tanta di quell'energia da non lasciargliene abbastanza per cogliere il lato piacevole della vita ". .. >>.
In altro luogo Naranjo[7] afferma  che l’essersi sentito costantemente umiliato e vulnerabile a causa delle intromissioni dei genitori e/o dal disagio derivante dal far parte di una famiglia numerosa, lo ha fatto pensare, che se fosse riuscito : << .. A pervenire a un atteggiamento di noncuranza e a mantenerlo .. >>,  si sarebbe sentito : << ..  Meno afflitto dai conflitti interiori e .. >>, avrebbe potuto : << .. Godere d’una parvenza di serenità spirituale. .. >>.
Si tratta della : << .. “ Soluzione della rinuncia “ .. >>, che porta, sia : << .. A isolarsi dalla gente e ad allontanarsi dai conflitti .. >>,  contenendo desideri, sentimenti ed emozioni .. >>, sia alla : << .. Sensibilità alle esperienze interne. .. >>.
Il fatto è però che mentre : << .. La rinuncia può avere un significato costruttivo .. >>, ( a esempio : << .. In molte religioni e in molte correnti filosofiche, si sostiene che la rinuncia a tutto ciò che non è essenziale costituisce una condi­zione per l'elevazione dello spirito e per il conseguimento di una felicità che ci trascende .. >> ), il  5, che cerca : << .. Una pace consistente nell’assenza di conflitti .. >>, va incontro a : << .. Un processo di minimizzazione, di rimpicciolimento, di svalorizzazione dell’esistenza e dello sviluppo della personalità .. >>, che lo fa divenire : << .. Un semplice spettatore di sé stesso e della sua vita .. >>, ( << .. Impoverimento del sentimento e della vita attiva .. >>[8] ). Ne consegue che :
a ) per l’autore[9] il 5 non inibisce solo : << .. Il proprio bisogno di amore .. >>, ma pure la : << .. Rabbia .. >>, e la : << .. Paura, sempre presente nella personalità schizoide .. >>;
b ) sempre per lo studioso[10] : << .. Nulla di ciò che ha scoperto ha costituito .. >>, una esperienza e pertanto tutta la sua : << .. Profonda conoscenza di sé non ha giovato a nulla .. >>;
c )  non attua alcun : << .. Serio tentativo per conseguire il successo .. >>, e avversa : << .. Ogni sforzo .. >>, e fatica;
d ) i suoi scopi : << .. Sono limitati e per giunta negativi. .. >>. Se va dall’analista infatti è perché lo liberi : << .. Da noiosi disturbi come la sua goffaggine con gli estranei e il timore di arrossire o di svenire per strada .. >>. Serenità per lui è : << .. Assenza di disturbi, irritazioni, smarrimenti .. >>;
e ) diviene così : << .. Ansioso di non affezionarsi .. >>, che, allorquando si rende conto di sentire la mancanza di qualcuno o di qualcosa, ritrae i : << .. Sentimenti .. >>, ( quale difesa : << .. Dalla paura che il loro amore per l’oggetto distrugga e addirittura devasti l’oggetto stesso .. >>[11] ).
L’estremo di questa patologia è riconoscibile : << .. Nella sindrome catatonica propria della schizofrenia .. >>, caratterizzata da : << .. Mancanza di rapporti, la laconicità, una fuga apparente dalla realtà, l’abbandono del mondo personale, una passività dove l'individuo sembra consegnare agli altri la propria vita e il pro­prio corpo .. >>.






[1] Claudio Naranjo, Gli Enneatipi in psicoterapia, Roma 2003, Casa Editrice Astrolabio – Ubaldini Editore
[2] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio
[3] Richard Rohr e Andreas Ebert, in : Scoprire l’Enneagramma, pubblicato a Cinisello Balsamo nel 1993 dalla San Paolo Edizioni, scrivono : << .. Essere distaccati in effetti è allo stesso tempo il dono e il peccato del cinque. Il cinque è l'unico tipo per il quale pos­siamo adoperare gli stessi termini per descrivere la sua mag­giore forza e la sua maggiore debolezza. .. >>
[4] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio L’autore qui cita quanto scritto da Catherine Coulter in Portraits oh Homeopathic Medicines, north Atlantic Books, Berkeley 1986
[5] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio L’autore qui cita quanto K. Schneider dice in Die psychopathischen Persönlichkeiten, Deuticke, Vienna 1923
[6] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio. L’autore qui cita quanto scritto da Catherine Coulter in Portraits oh Homeopathic Medicines, north Atlantic Books, Berkeley 1986
[7] L’autore qui riprende quanto affermato da Karen Horney in Nevrosi e sviluppo della personalità, Roma 1988, Astrolabio
[8] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio
[9] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio
[10] L’autore da qui fino alla fine del paragrafo, con un’unica eccezione debitamente annotata, riprende quanto affermato da Karen Horney in Nevrosi e sviluppo della personalità, Roma 1988, Astrolabio
[11] L’autore qui riprende quanto affermato da W. R. D. Fairbairn, in Studi psicanalitici sulla personalità, Torino 1992, Boringhieri

mercoledì 1 febbraio 2017

Il Tipo 5 dell'Enneagramma, detto anche Osservatore : primo paragrafo


Le origini





A detta di Naranjo[1] invero è la madre il genitore con cui il futuro Osservatore ha avuto il rapporto peggiore. Spesso infatti, prosegue il celebre autore, il 5 ha avuto a che fare con una genitrice : << .. “ Divorante, invadente o troppo manipolativa “. .. >>. Soventemente poi  il quadro è stato complicato dall’essere : << .. Un figlio unico .. >>, il cui padre era : << .. “ Distante “ o la madre, per gelosia .. >>, interferiva : << .. Con i rapporti che il bambino .. >>, aveva con lui. Cosa che lo ha fatto concludere che : << .. Le persone non danno amore e che è un “ pessimo affare “ mettersi in relazione con gli altri perché quel poco di amore che essi offrono ha intenti manipolativi e sottintende l’aspettativa di ricevere troppo in cambio. .. >>. Così, mentre in una situazione del genere la : << .. Reazione emotiva del 4 è quella del lutto per una perdita, il tipo Cinque .. >>, che : << .. Sente un vuoto ma non sa cosa gli manchi .. >>, si : << .. Organizza cercando di non aver bisogno degli altri .. >>, e opera : << ..  All’insegna del risparmio delle proprie risorse. .. >>.

<< .. Come sappiamo dalle ricerche sulla schizofrenia, lo schizoide ha avuto un genitore a sua volta schizoide. Conosco una persona che ha avuto entrambi i genitori schizoidi .. >>. Oppure : << .. Un genitore Sei .. >>, troppo coercitivo, che ha sfuggito isolandosi in se stesso o andandosene fisicamente.

Rognoni[2] spiega che da piccolo il 5 : << .. Ha accettato la compagnia di quanti gli garantivano un’amicizia seria e fruttuosa e mostravano la capacità di tener dietro alle sue attività – per così dire - precocemente intellettuali .. >>, ( probabile collezionista : << .. Di vari ogget­ti : dai francobolli alle cartoline, dagli insetti alle foglie .. >> ).

Nelle scuole primarie : << .. Studiava più del necessario e approfondiva di sua iniziativa le spiegazioni fornite dagli insegnanti .. >>, ma ciò nonostante : << .. Non è mai stato considerato il " primo della classe " perché ha sempre evita­to di mettersi in mostra. Gli insegnanti, peraltro, l'hanno sempre ritenuto un calcolatore; dalla sua ritrosia hanno dedotto che fosse superbo e che per que­sto motivo rifiutasse di offrire collaborazione ai compagni.

I risultati scolastici migliori sono venuti con le medie superiori e, quindi, con il passaggio all'adolescenza. In questa fase la matu­rità del giovane tipo cinque è stata apprezzata da educatori e in­segnanti ed egli ha potuto dare libero sfogo al proprio desiderio di conoscere, di riflettere in solitudine. .. >>.







[1] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio
[2] Andrea Rognoni, L’Enneagramma, Milano 1997, De Vecchi

martedì 17 gennaio 2017

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche Romantico - Tragico : diciottesimo paragrafo

Dinamiche evolutive


Nella realtà le qualità caratterizzanti il nostro tipo non sono mai presenti con la stessa intensità. In certe persone alcune sono più accentuate infatti e altre meno così come diverse possono essere le combinazioni prevalenti. Da qui quelle sfaccettature di temperamenti che rendono difficile accettare teorie come questa. L’Enneagramma tuttavia dirime la questione premettendolo e spiegando che per soprammercato i vari tipi possono acquisire sfumature di indole  proprie di quelli numericamente vicini ( le cosiddette ali ).
Non solo. Una serie costante di eventi positivi o negativi farà loro acquistare caratteri di altre personalità. Vediamo ora più nel dettaglio cosa può succedere al nostro 4.
Abbiamo dei 4 infatti che cercano di controllare l’emotività accettandosi, distaccandosi dagli altri e affinandosi intellettualmente come l’osservatore 5 oppure sfruttano la propria creatività per ottenere mansioni di prestigio come l’uomo di successo 3.
Secondo la Palmer[1] la : << .. Soluzione alla sofferenza .. >>, causata dall’invidia : << .. Per ciò che non si può avere e dal rifiuto di ciò che ha .. >>, sta nel : << .. Riconoscimento che ciò che abbiamo ci basta. .. >>.
Affinché possano sentirsi meglio Baron e Wagele[2] suggeriscono : 1 ) : << .. Osserva quali sono le qualità che ammiri o invidi negli al­tri .. >>; 2 ) : << .. Adoperati per soddisfare quei bisogni rimasti inappagati durante la tua infanzia. Tratta te stesso in modo affet­tuoso e comprensivo. .. >>; 3 ) : << .. Cerca di non « gonfia­re » ciò che gli altri di­cono. Prima di sentirti offeso, accertati di aver ben interpretato le pa­role altrui. .. >>; 4 ) : << .. Creati un giro di ami­cizie su cui poter con­tare piuttosto che dipendere da una sola persona per soddisfare tutti i tuoi bisogni emotivi. .. >>; 5 ) : << .. Affronta le questioni interpersonali immedia­tamente invece di elu­derle. Cerca di essere obiettivo e di non op­primere gli altri con le tue emozioni. .. >>; 6 ) << .. Scrivi nel linguaggio più espressivo possibile, in una lettera che non spedirai mai, quali sono i tuoi sentimenti. .. >>; 7 ) << .. Non ti agitare. Ricordati, passerà. Ciò ti aiuterà a non farti dominare completamente dai tuoi sentimenti. .. >>; 8 )  << .. Osserva se tieni più all'intensità di un sentimento che non al sen­timento stesso. .. >>; 9 ) << .. Affronta le persone che ti fanno stare male, di modo che la tua rabbia non rimanga dentro di te. .. >>; 10 ) << .. Permetti a te stesso di piangere la perdita delle persone care. Se necessario, ricorri all'aiuto di una persona com­petente. .. >>; 11 ) << .. Acquista sane abitudini riguardo al sonno, all'esercizio fi­sico, al cibo e al lavoro. .. >>; 12 ) << .. Esci di casa. Mantieniti attivo. .. >>; 13 ) << .. Rimani in contatto con gli altri, specialmente con i pa­renti e gli amici. .. >>; 14 ) << .. Sii diretto e preciso nel dire quello che vuoi e quello che non vuoi. .. >>; 15 ) << .. Prova a rallegrarti della fortuna dei tuoi amici. .. >>; 16 ) << .. Impara l'autodisciplina. .. >>; 17 ) << .. Apprezza il vivere nel presente. .. >>; 18 ) << .. Escogita il modo di far diventare le responsabilità e i do­veri quotidiani creativi o divertenti. .. >>; 19 ) << .. Dedicati a un'attività creativa che tiri fuori il meglio di te. Cerca di farla diventare la tua fonte di reddito. .. >>.
Se grazie al lavoro su di sé il 4 si distanzia dalle emozioni e le interpreta correttamente acquista sicurezza. Perde così timidezza e lunaticità e può impiegare la fantasia e la creatività per il bene della collettività e l’affermazione dei propri valori, superando per giunta l’invidia ( evoluzione verso i tratti positivi del perfezionista 1 ).






[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[2] Renee Baron ed Elizabeth Wagele, L’Enneagramma facile facile, Cinisello Balsamo 1996, San Paolo Edizioni

venerdì 6 gennaio 2017

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche Romantico - Tragico : diciassettesimo paragrafo

Esempio di rapporto con l’autorità : 4 e 2
 

Mi è parso interessante riassumere quanto dice la Palmer[1] riguardo la tendenza del 4 a preferire legami professionali con il 2. Se è il 4 a dirigere : << .. Imporrà uno stile molto personale all’ambiente .. >>, a cui il 2 si assuefa compiacendolo, ovvero : << .. adattan­dosi all'immagine richiesta dal Quattro .. >>, e indovinando : << .. Che cosa si vuole da lui. .. >>.
<< .. Da un lato il Quattro apprezzerà l’appoggio ma dall’altro potrà sabotare ( .. ) le cose se filano troppo lisce. Il dipendente Due .. >>, infatti : << .. Può vedersi assegnare tutta la responsabi­lità dell'ufficio mentre il superiore Quattro sposterà l'attenzione dai suc­cessi alle manchevolezze del lavoro. Può anche farsi coinvolgere emotiva­mente in qualcosa di totalmente estraneo al lavoro, togliendo al Due il contatto personale che gli è necessario per lavorare bene. .. >>.
In tal caso un 2 che abbia : << .. Un affetto personale per il superiore Quattro, o crede nei suoi progetti, può cercare di assumere il controllo .. >>, della situazione dietro le quinte e di proteggerlo.
Se però : << .. Perde il contatto personale con il capo, o se riceve critiche, non sentendosi più apprezzato può dare inizio a una seria lotta per il potere, ad esempio cercando di scalzare  il Quattro dal posto di comando o appoggiando un concorrente per il potere, con il risultato che il Quattro si sentirà tradito. .. >>.
Il 4 collabora volentieri con un capo 2 finché questi : << .. Gli mostra un apprezzamento particolare. .. >>. Se al contrario : << .. Si sente assegnato a un ruolo servile o in una situazione in cui i colleghi godono di speciali privilegi, il Romantico-tragico cercherà di cogliere il superiore Due in fallo, di umiliarlo pubblicamente o di agganciarsi a una persona esterna che esercita potere sulla situazione. .. >>.
Fanno la pace : << .. Se entrambi danno riconoscimento all’altro. La competitività tra un Due e un Quattro può manifestarsi come disaccordo su un programma ma scaturisce quasi sempre dall'emotività ferita. Entrambi hanno bisogno di rispetto e vogliono sentire di essere importanti. Se ricevono attenzioni speciali e compiti al­trettanto speciali, collaboreranno l'un l'altro nelle reciproche sfere di responsabilità. .. >>.





[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio

venerdì 30 dicembre 2016

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche Romantico -Tragico : Sedicesimo paragrafo

Rapporto con l’autorità


Secondo la Palmer[1] il 4 : << .. Ignora le piccola autorità ma ha un enorme rispetto per le “ grandi ” .. >>, soprattutto se alimentano : << .. L’immagine del Quattro di persona speciale ed elitaria. .. >>. Al 4 infatti piace : << .. Essere ammirato per le sue qualità uniche dalle persone più in vista. .. >>.
<< .. I Quattro pensano che le regole normali non siano fatte per loro[2]. La loro ribellione è la non obbedienza ma lo fanno dimenticando sdegnosamente di prendere regole e regolamenti sul serio e non per vero bisogno di rovesciare l’autorità. .. >>. Tant’è vero che se essa : << .. E’ punitiva o costrittiva, il Quattro cercherà di rompere le regole, “ cavandosela  il meglio possibile “. .. >>.
<< .. I Quattro evoluti sanno riconoscere i talenti e il genuino sentire degli altri. Smascherano immediatamente imitazioni o contraffazioni .. >>, e : << .. Conosco­no la differenza tra il ' migliore ' e il ' più noto '. Sanno trasformare la vol­garità in bellezza e straordinarietà e scoprono possibilità eccezionali nelle normali situazioni lavorative. Cercano .. >>, infine : << .. La compagnia delle personalità mi­gliori del settore.
I 4 immaturi competono con i propri pari per essere notati dalle grandi autorità. La mancanza di riconoscimento li rende astiosi e non amano trovarsi in una posizione servile o lavorare in un ambiente livellato, a meno che non serva al  “ mio vero lavoro di artista “ o alla “ mia vera vocazione mistica “. .. >>.




[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[2] Questo perchè, dicono Rohr ed Ebert[2] : << .. In base alla loro sofferenza fuori dal comune si sentono degli estranei e degli outsider e come tali accampano il diritto di stabilirsi delle norme personali .. >>

venerdì 9 dicembre 2016

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche Romantico - Tragico : quattordicesimo paragrafo

I rapporti del romantico-tragico cogli altri
Rapporti di coppia


Secondo la Palmer[1] i 4 credono che, venendo : << .. Amati, il loro vero sé possa venire fuori e che il dramma interno si indebolisca lasciando emergere una personalità semplice e contenta, piena e completa, che non ha più bisogno di cercare altro. Ma perché questo senso di pienezza si sviluppi, occorre anzitutto che l’attenzione si concentri sul presente. Allora i Quattro potranno trovarvi i lati buoni e sentirsi appagati .. >>.
Per costoro l’amore è così tanto importante che se non hanno relazioni : << .. Tutta l’immaginazione va all’incontro futuro .. >>, mentre : << .. Se invece c’è già un rapporto .. >>, risentono dell’abitudine a : << .. Concentrare l'atten­zione sugli aspetti negativi di ciò che hanno. Della situazione presente vengono privilegiati le negatività, i tratti della personalità del compagno “ non cosi belli “ .. >>, che : << .. Scompaiono quando il compagno è romantica­mente assente.  .. >>.
<< .. Il rapporto tira-e-molla mette il Romantico in una posizione in cui ri­schia di nuovo l'abbandono ma in modo controllato. Se l'intimità diventa tale da far paura, il compagno viene allontanato e ciò giustifica il ripiego nell'abituale gusto della separazione. Quando il compagno è lon­tano, i suoi tratti migliori brillano di nuovo e il rapporto riacquista interesse. La possibilità di ricevere amore è così collegata alla possibilità dell'abbandono ( .. ).
Mantenere la distanza di sicurezza nei rapporti è un'arte per i Quattro. Non troppo lontano e non troppo vicino.
( .. ) I Quattro evoluti desiderano l'intensità del rapporto. Sono natural­mente predisposti ad aiutare una persona in crisi, non soccombono da­vanti a scoppi di emotività e non cadono vittime della sofferenza dell'al­tro. Apprezzano il lato estetico di un rapporto, amano la bellezza, i sot­tintesi, il modo in cui un rapporto vive e si presenta. Sanno che le persone cambiano nel tempo e lasciano che un rapporto attraversi le sue fasi naturali. Sono disponibili a ricominciare tutto daccapo e sanno come seppellire le cose negative del passato.
I Quattro immaturi vivono un confronto invidioso tra il proprio modo di vivere un rapporto e le soddisfazioni che altri ricavano dal loro. La tri­stezza li porta a credere di essere tristi .. >>, perché : << .. Trascurati dagli altri e  aspettano sempre che qualcun altro li ripaghi delle ferite ricevute. .. >>.
I Chabreuil[2] affermano che il 4 : << .. E’ geloso di quelli che egli ritiene siano più raffinati di lui. .. >>. Per Rognoni[3],  il 4 rimugina : << .. Continuamente non solo sui propri sentimenti ma anche su quelli del partner. Si chiede costantemente conferma del proprio amore, ripensa alle azioni del passato, ai rapporti avuti precedente­mente ecc. In ogni caso, tuttavia, non gli fa difetto la fedeltà : non riuscirebbe mai a tradire il partner, rendendosi colpevole di un'infamia che non farebbe che aggravare il suo complesso di inferiorità. Se dunque qualcosa non va in un rapporto, il tipo quattro preferisce far finta di niente, pensando che qualunque altra soluzione sarebbe comunque negativa. .. >>.




[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[2] Fabien e Patricia Chabreuil, L’Enneagramma, Como 1997, RED edizioni
[3] Andrea Rognoni, L’Enneagramma, Milano 1997, De Vecchi