Perché l'uso del concetto di Paideia e di Cultura a 360°

Perché l'uso del concetto di Paideia e di cultura a 360°

Dall'iniziale esaltazione dell'aretè, ovvero il culto del coraggio, della valenza fisica e dell'astuzia, gli uomini di cultura e i politici greci vennero man mano delineando una più complessa idea di uomo valente. Costui infatti, accanto al coltivare l'àristoi, ossia l'essere prode, doveva curare : << .. Il padroneggiamento della parola ( .. ) qual segno della sovranità della mente .. >>, ( Werner Jaeger, Paideia, Milano II Edizione Bompiani Pensiero Occidentale 2011, RCS Libri S. p. A. ). E' così che il concetto greco di Paideia prese la sua forma definitiva.

Da allora sono passati più di 2000 anni ma la bellezza e il fascino della visione di come quei " grandi " ritenevano dovesse essere l'uomo ideale non solo non è sorpassata ma, stante la decadenza della nostra Società, è quanto mai attuale.

Ed egualmente fondamentale, oggi come allora è la determinazione delle qualità, virtù ed abilità che il soggetto d'elite debba aver maturato. Doti e nozioni che a mio parere possono rilevarsi soltanto cominciando a pubblicizzare e studiare quanto di meglio i ricercatori scientifici e i nostri " geni " abbiano scoperto nei loro studi attorno all'uomo e alla società.

.. Quanto al resto .. E' solo ciccia! ..

domenica 30 ottobre 2016

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche Romantico - Tragico : undicesimo paragrafo

Drammatizza teatralmente gli eventi, introietta le persone amate ed è comunque un arrivista.


Secondo Beesing, Nogosek e O’Leary[1] i 4 hanno difficoltà a dialogare spontaneamente. Questo perché :
a ) tendono a rievocare : << .. Gli aspetti tristi del loro passato e a deplorare le opportunità perse .. >>. Ciò può renderli : << .. Lunatici e far perdere  loro il senso di speranza nella vita .. >>;
b)  l’emotività e il voler essere speciali : << .. Non permette loro di stabilire relazioni profonde .. >>, visto che queste si fondano : << .. Sulla reciprocità e sull’uguaglianza. .. >>.
Non solo! Sentendosi: << .. Fraintesi si avvicinano agli altri ma poi non permettono loro di entrare in contatto con il .. >>, proprio mondo interiore.
Per Vollmar[2] la : << .. Sofferenza .. >>, causata dalle continue frustrazioni che accentuano il suo senso di non valere, lo spingono a vivere e mettere : << .. In scena la sua vita come se fosse un continuo dramma teatrale .. >>. E’ come se trasformassero la loro vita, dice Pangrazzi[3] : << .. In un teatro in cui dialogano con se stessi e assumono vari ruoli : dal regista alla comparsa, dall'attore principale al pubblico. .. >>.
Beesing, Nogosek e O’Leary[4] affermano che per i 4 :
a ) è difficile : << .. Essere naturali e spontanei .. >>, tant’è vero che : << .. Amano il teatro ma durante uno spettacolo si identificheranno con la recitazione invece di concentrarsi sull’opera come mezzo per capire più a fondo la vita stessa .. >>;
b ) << .. Hanno un sorriso che indica che sono speciali, che capiscono alcune cose meglio degli altri. Ciò conferisce loro una certa aria distaccata o di superiorità anche quando sembrano cordiali e amichevoli .. >>;
c ) << .. Trovano difficile dire addio perché vivono intensamente le emozioni provocate dal distacco .. >>;
d ) sebbene si possa pensare : << .. che amino essere descritti come “ inghiottiti “ dalla tragedia “ .. >>, stanno solo : << .. Cercando di dire quanto si sentono speciali. .. >>.
Per Aldo Pangrazzi[5] il : << .. Dono più grande che gli si può fare è di entrare nella sua cattedrale interiore per apprezzare .. >>, la propria bellezza altrimenti invisibile. L’essere : << .. Compreso è la chiave .. >>, con la quale si apre alla vita.
Secondo la Palmer[6] il 4 che : << .. Temendo l’abbandono .. >>, non sopporta : << .. Di venire ignorato ( .. ) introietta le persone amate di cui teme l’allontanamento. .. >>.  Ciò significa che, grazie alla sua : << .. Esperienza con la mutevolezza dell’umore .. >>, ha sviluppato un : << .. Meccanismo sensorio ( .. ) che si armonizza con lo stato d’animo di persone importanti. .. >>.
Ne consegue che, se da un lato per costui è di vitale importanza: << .. Imparare a riconoscere la differenza tra una proiezione basata sulla paura nevrotica di abbandono e la vera sintonia .. >>, dall’altro i 4 capaci di : << .. Sintonizzarsi fisicamente con le fluttuazioni di stato d’animo .. >>, altrui : << .. Possono essere infallibili nel riconoscere l’umore dei clienti, dei familiari e degli amici .. >>, ( sa : << .. Se l’altro è disponibile al dialogo o all’amore .. >> ).
I 4 : << .. Molto intuitivi .. >>, prosegue poi l’autrice : <<  .. Sentono spesso il peso dell’abitudine ad assorbire le emozioni dell’altro. .. >>. Sostengono infatti di : << ..  Lasciarsi contagiare dal dolore e dalla depressione senza esserne consapevoli e possono convivere tutta la giornata con uno stato d’animo che non è il loro. .. >>. Non solo : << .. Una volta scattata la sintonia emotiva non possono più dire se lo stato d’animo è il loro o se è assorbito dall’esterno. .. >>.
Per Rognoni[7] il 4, essendo in : << .. Grado di comprendere velocemente la natura delle altre persone .. >>, sviluppa un : << .. Sentimento di compassione per chi soffre e di acredine per chi vive tranquillo e felice. .. >>. Solo che : << .. Non è spinto a soccorrere i bisognosi  ( come il tipo due ), né ad aggredire i privilegiati ( come il tipo tre ). .. >>.
Secondo Naranjo[8] l’invidia, che induce alla rivalità ed è : << .. Strettamente connessa con l’arrivismo sociale .. >>, non è solo insita nell’animo del Romantico – Tragico ma è : << .. Anche una delle grandi forze che mantiene il mondo .. >>. Essa nel nostro tipo deriverebbe, sia dalla : << .. Predisposizione servile a posporre i propri interessi personali .. >>, sia dal fascino esercitato su di loro dal potere.
Cosa che li farebbe aderire ai valori propugnati dalla leadership ( potenziali vessatori ), e quindi cercare il successo : << .. In accordo alle proprie definizioni convenzionali ( quanto l’idealizzazione degli oppressori sia contraria alla protesta necessaria per le rivoluzioni fu acutamente percepito nel contesto del movimento di liberazione afro-americana, quando le Black Panthers chiamavano con irrisione “ zio Tom “ i neri docili e servizievoli ). .. >>. 
                                                                                                                                                                                                        




[1] Maria Beesing – Robert J. Nogosek - Patrick H. O’ Leary, L’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1996, San Paolo Edizioni
[2] Klausbernd Vollmar, Il segreto dell’Enneagramma, Diegaro di Cesena 1999, Macro Edizioni
[3] Aldo Pangrazzi, Sentieri verso la libertà, Cinisello Balsamo 1997, San Paolo Edizioni
[4] Maria Beesing – Robert J. Nogosek - Patrick H. O’ Leary, L’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1996, San Paolo Edizioni
[5] Aldo Pangrazzi, Sentieri verso la libertà, Cinisello Balsamo 1997, San Paolo Edizioni
[6] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[7] Andrea Rognoni, L’Enneagramma, Milano 1997, De Vecchi
[8] Claudio Naranjo, L’ego patriarcale, Milano 2009, Urra – Apogeo S.r.l.

venerdì 14 ottobre 2016

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche Romantico - Tragico : decimo paragrafo

E’ malinconico, fantastica e tende a esprimersi artisticamente.


La Palmer[1] sostiene che i 4 descrivono la malinconia : << .. Come uno stato d’animo molto attraente .. >>, che, generando : << .. Un’atmosfera di dolce rimpianto .. >>, funge : << .. Da rifugio emotivo alla perdita e al dolore. .. >>.  A differenza di quando è depresso e quindi è praticamente annichilito, il 4 malinconico compensa : << .. La tristezza per l’amore perduto con la prefigurazione romantica del compagno ideale che arriverà in un futuro. .. >>.
E’ come se sentisse, dunque, che il presente è : << .. Soltanto una prova per la realtà che verrà quando il mio “ Io autentico sarà risvegliato dall’amore “ .. >>, e ciò la rende una sorta di dolce mestizia che : << .. Innalza un perdente abbandonato alla posizione di un personaggio dotato di sensibilità unica e straordinaria .. >>, teso verso : << .. Cose irraggiungibili o impossibili. .. >>.
Non è un caso pertanto, trattandosi di una personalità complessa dove una tristezza acuta convive con la speranza di rifarsi divenendo affascinante, che il Romantico - Tragico affermi : << .. Di preferire la ricchezza della malinconia alla felicità delle persone comuni. .. >>.
Sempre secondo l’autrice i 4, che disperando di sé e dell’amore degli altri sono sommersi dal : << .. Dolore .. >>, tendono a : << .. Ingigantire le emozioni .. >>, e a cercare sollievo nel fantasticare su : << .. Come ci sentiremmo se fossimo totalmente e profondamente amati. .. >>.
Il fatto è che : << .. L'abitudine a ingigantire inconscia­mente le sensazioni fa perdere i sentimenti reali in favore della loro inten­sità. L'accesso ai sentimenti reali è bloccato e il Quattro si identifica con l'amplificazione emotiva prodotta dall'eccitamento dell'emozione. .. >>.
Tutto ciò li fa lamentare che : << .. Gli altri li giudicano troppo intensi .. >>, e li costringono a : << .. Nascondere le emozioni che sarebbero ritenute eccessive. .. >>.
Il fatto poi ch’egli soffra e cada preda di malinconia e disperazione e che questo quindi lo lasci alla mercé dei propri sbalzi umorali, gli fa riconoscere ciò che conta veramente nella vita, ossia la felicità e la stabilità emotiva che ci donano l’amore e l’avere rapporti leali e sinceri col prossimo Tutto questo, spiega la Palmer, creerebbe una : << .. Tensione interna che trova il suo senso nell’atto creativo. .. >>.
Non è un caso perciò che spesso arte e dolore siano interconnessi inducendo a dare un'immagine drammatica di sé .. >>. Tant’è vero che : << .. Il rapporto tra depriva­zione ed espressione artistica è antico come la figura dell’artista che muore di fame in una soffitta piuttosto che prostituire la propria creatività al profitto. .. >>.
<< .. Il senso di perdita .. >>, del 4 inoltre : << .. Differenzia dalla massa; rende tragici, diversi, speciali perché sentiamo più intensamente degli altri .. >>. Questo stato ha un suo fascino e il nostro uomo lo incrementa, vuoi acquisendo raffinatezza, vuoi a mettendo il sentimento sopra di tutto, vuoi vedendo nell’arte il luogo dove : << .. La perfezione estetica si incontra con la verità e l’amore .. >>, e forma le vestigia : << .. Di una spiritualità superiore. .. >>[2].
Non solo. Il rifugiarsi nei sogni e il vivere : << .. In un mondo irreale, di cui l’inconscio è protagonista .. >>, lo avvicina comunque all’arte poiché in entrambi i casi la realtà viene trasposta in un’altra dimensione. .. >>. Lo stesso accade, afferma Naranjo[3], idealizzando e  trasformando : << .. Il dolore attraverso l’arte .. >>, poiché così facendo esso diventa : << .. Un elemento della bellezza .. >>.
Li spinge verso l’arte, precisano Beesing, Nogosek e O’Leary[4], l’aver pure maturato : << .. Un innato senso dell’espressione simbolica .. >>. Cosa che gli permette : << .. Di andare al di là del signi­ficato letterale delle parole .. >>, e che, manifestandosi nel modo di abbellire l’ambiente, ha una evidente valenza estetico-artistica.
Secondo Rohr ed Ebert[5] : << .. I tipi quattro strutturano la propria vita come un'opera d'arte. Il vestiario, l'architettura d'interni, gli hobby, il giro di amicizie e le abitudini sono organizzati l'uno in relazione all’altro in un modo che spesso pare casuale ma in realtà è be­ne inscenato. ( .. ) Espressione classica di questo atteggiamento è ciò che si chia­ma bohème o ambiente di artisti : musica melanconica, fiori mezzo appassiti, ad esempio rose e lillà ( sull'affinità del tipo quattro con la morte e la caducità si dovrà ancora parlare ), bastoncini d’incenso, candele, il diario accanto al letto. .. >>.
Altre loro peculiarità artistiche, scrivono Baron e Wagele[6],  sono : << .. Il seguire gli eventi musicali, artistici e letterari. Amano curiosare nelle librerie, fare acquisti nelle boutiques e andare alla ricerca di vestiti originali o di oggetti rari. .. >>. Ciò seppur non sia detto : << .. Che abbia anche buon gusto .. >>[7], soprattutto quando ricerca l’originalità estrema ( e questo, scrive la Palmer[8], perché spesso confonde : << .. La coazione all'origina­lità .. >>, con la : << .. Raffinatezza di gusto .. >> ). 
Ancora Rohr ed Ebert[9] raccontano che il nostro tipo idealizza : << .. Le masse ..  >>, seppure : << .. Dall’alto di una torre d’avorio .. >>, e : << .. Quanto maggiori sono i dolori e la depressione tanto più creativi possono diventare. .. >>. Tant’è vero che il piacere che essi provano soffrendo, viene evocato e descritto in innumerevoli riflessioni di letterati “ romantici “ .. >>. Senza contare poi che : << .. Sono attratti dalla morte forse per­ché è l'ultimo lamento e il desiderio definitivo, oppure per­ché solo la morte può eternare la bellezza. .. >>.
Per Naranjo[10] è infine possibile che il 4 : << .. Apprezzi le bellezze dell’arte per le melanconiche associazioni che possono dar luogo. .. >>. A volte perciò si : << .. Metterà all’ascolto di una musica toccante per crogiolarsi nel suo dolore dolceamaro o per rinfocolare voluttuosamente qualche vecchia ( o recente ) ferita... >>.






[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[2] Andrea Rognoni, L’Enneagramma, Milano 1997, De Vecchi
[3] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio
[4] Maria Beesing – Robert J. Nogosek - Patrick H. O’ Leary, L’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1996, San Paolo Edizioni
[5] Richard Rohr e Andreas Ebert, Scoprire l’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1993, San Paolo Edizioni
[6] Renee Baron ed Elizabeth Wagele, L’Enneagramma facile facile, Cinisello Balsamo 1996, San Paolo Edizioni
[7] Teresa Fumagalli, Enneagramma in pratica, Colognola ai Colli 1998, Demetra
[8] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[9] Richard Rohr e Andreas Ebert, Scoprire l’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1993, San Paolo Edizioni
[10] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio. L’autore qui cita quanto scritto da Catherine Coulter in Portraits oh Homeopathic Medicines, north Atlantic Books, Berkeley 1986

martedì 4 ottobre 2016

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche Romantico - Tragico : ottavo paragrafo

E’ anticonformista, arrogante e si autocolpevolizza


Secondo la Palmer[1] : << .. Il senso d’inadeguatezza .. >>, del 4, che si : << .. Accompagna al desiderio astioso di pareggiare i conti con quanti sembrano essere trattati meglio dalla vita .. >>, fa si che dapprima tendano : << .. A presentarsi come persone difficili .. >>, cosa : << .. Che soddisfa il bisogno masochistico di farsi scoprire come il bambino manchevole e spregevole, indegno d’amore. .. >>. Poi a spostare : << .. La propria immagine dal bambino rifiutato al solitario che si erge al di sopra della massa. .. >>. Al che sviluppa una : << .. Sorta di amoralità .. >>, che comporta : << .. La possibilità di una perdita attraverso un agire sconsiderato .. >>, e quindi il piacere di : << .. Farla franca .. >>, il : << .. Brivido della trasgressione. .. >>, e il giocare : << .. Sul filo dello scandalo .. >>.
Il 4 è dunque attratto dalla : << .. Rottura dei ruoli sociali che, assieme all’attrazione per i modelli elitari può esprimersi in piccoli crimini raffinati .. >>, nel : << .. Corteggiare i disastri, essere eccentrici e complicati e meritarsi perciò un trattamento speciale. .. >>.
Secondo Naranjo[2] il 4, la cui : << .. Emotività .. >>, è : << .. Carica di odio .. >>, e inconsciamente disprezza gli altri, compensa la : << .. Cattiva immagine di sé .. >>, sfoggiando : << .. Un atteggiamento di superiorità .. >>.
Anche se si odia dunque si atteggia a : << .. Prima donna .. >>, e se : << .. La pretesa di essere speciale viene frustrata, può sfociare in un ruolo da vittima, il “ genio incompreso “.
In linea con tale evoluzione questi individui sviluppano tratti di arguzia, diventano conversatori interessanti e altro ancora, dove una disposizione naturale all’inventiva, all’analisi o alla profondità emotiva ( ad esempio ) è messa, in via secondaria, al servizio del bisogno di contatto e al desiderio di suscitare ammirazione. .. >>.
Non avendo del resto : << .. La reale possibilità di scaricare la rabbia contro una figura che si è allontanata .. >>, il nostro Romantico – Tragico si sente : << .. Inadeguato .. >>, e : << .. Dirige la propria rabbia contro sé stesso. .. >>. Ciò : << .. Genera disperazione e lunghi periodi di inattività in cui ogni possibile felicità sembra perduta. .. >>.






[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[2] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio

lunedì 26 settembre 2016

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche il Romantico - Tragico : settimo paragrafo

Accudisce, è originale e rabbioso.


Secondo Naranjo[1] sebbene il 4 stenti a prendere cura di sé stesso è : << .. Premuroso, comprensivo, compunto, mite, cordiale, pronto al sacrificio, umile, talvolta ossequioso .. >>. Non fa così solo per ottenere il suo tornaconto : << .. In funzione del suo bisogno d’amore .. >>, ma anche perché opera : << .. Un’identificazione empatica con i bisogni degli altri, che fa di lui un genitore sollecito, un operatore sociale comprensivo, uno psico­terapeuta attento, uno che lotta per chi non ha. .. >>. La sua è come : << .. Una forma di seduzione al servizio di un intenso bisogno dell’altro, un bisogno sempre dolorosamente frustrato . .. >>.
La cura che il 4 : << .. Dedica agli altri può essere portata a punti di esagerazione masochistica, fino a rendersi schiavi delle situazioni. .. >>. Ciò contribuisce : << .. Al senso di autofrustrazione e di dolore che a sua volta attiva gli aspetti arroganti e litigiosi del carattere. .. >>.
Per l’autore[2] la ragione di una simile dedizione al prossimo deve andare ricercata nel : << .. Bisogno d’amore .. >>, delle : << .. Persone fragili e timide, che si svolgono contro se stesse e concedono una superiorità eccessiva ai padri ( e per estensione agli altri ) .. >>, e che : << .. Le porta a volgere accuse e aggressioni contro se stesse. .. >>. Qui : << .. Più che in altri tipi di persona si vede ( .. ) ciò che Melanie Klein[3] definì “ posizione depressiva “, nella quale il bambino frustrato dalla madre non può permettersi di odiarla perché ciò significherebbe, come si dice in Spagna, “ cagarse en el nido “. ( Secondo la Klein il bambino o la bambina non possono permettersi d’insudiciare il buon latte materno con i propri escrementi perché, avvelenandola in questo modo, resterebbero senza madre ).
( .. ) La sua traduzione collettiva è la mentalità servile, per mezzo della quale gli oppressi contribuiscono a una società oppressiva, mediante un cedimento troppo facile davanti all’oppressione patriarcale.   .. >>.
Secondo Rohr ed Ebert[4] il 4, che ha : << .. Paura del rifiuto .. >>, del prossimo, cerca di catturarne l’attenzione e l’emotività architettando : << .. Simboli, rituali e raffigurazione drammatica .. >>, che ne seducano definitivamente i sensi. E’ questa la profonda ragione della sua ricerca di : << .. Originalità .. >>, ( anche se non è detto che gli effetti prodotti siano quelli sperati ).
Sempre secondo gli autori è la fantasia il luogo dove il 4 elabora gli schemi comportamentali esperiti sulla base dei rilevanti effetti emotivi che producono a sé stesso. Partendo infatti dal presupposto che i comportamenti che lo emozionano produrranno lo stesso effetto sugli altri, il 4 fantastica su situazioni vere o assurde sperimentando idealmente reazioni al limite, valutandone gli effetti su di sé e adottando quelle più “ efficaci “.
Secondo la Palmer[5] i 4 sono rabbiosi perché sentono di : << .. Essere stati deprivati .. >>, di ciò che : << .. Altri hanno avuto tanto di più .. >>, ( << .. Ira nei confronti del genitore causa del dolore .. >> ). Questa rabbia : << .. Si manifesta in forma di battute sarcastiche, bisogno di sminuire gli altri verbalmente, di pareggiare i conti della ferita così brutalmente ricevuta, per fare vedere .. >>, e convincersi d’essere pari.





[1] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio
[2] Claudio Naranjo, L’ego patriarcale, Milano 2009, Urra – Apogeo S.r.l.
[3] Melanie Klein, Invidia e gratitudine, Firenze 1969 Martinelli Editore
[4] Richard Rohr e Andreas Ebert, Scoprire l’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1993, San Paolo Edizioni
[5] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche il Romantico - Tragico : sesto paragrafo

Accudisce, è originale e rabbioso.


Secondo Naranjo[1] sebbene il 4 stenti a prendere cura di sé stesso è : << .. Premuroso, comprensivo, compunto, mite, cordiale, pronto al sacrificio, umile, talvolta ossequioso .. >>. Non fa così solo per ottenere il suo tornaconto : << .. In funzione del suo bisogno d’amore .. >>, ma anche perché opera : << .. Un’identificazione empatica con i bisogni degli altri, che fa di lui un genitore sollecito, un operatore sociale comprensivo, uno psico­terapeuta attento, uno che lotta per chi non ha. .. >>. La sua è come : << .. Una forma di seduzione al servizio di un intenso bisogno dell’altro, un bisogno sempre dolorosamente frustrato . .. >>.
La cura che il 4 : << .. Dedica agli altri può essere portata a punti di esagerazione masochistica, fino a rendersi schiavi delle situazioni. .. >>. Ciò contribuisce : << .. Al senso di autofrustrazione e di dolore che a sua volta attiva gli aspetti arroganti e litigiosi del carattere. .. >>.
Per l’autore[2] la ragione di una simile dedizione al prossimo deve andare ricercata nel : << .. Bisogno d’amore .. >>, delle : << .. Persone fragili e timide, che si svolgono contro se stesse e concedono una superiorità eccessiva ai padri ( e per estensione agli altri ) .. >>, e che : << .. Le porta a volgere accuse e aggressioni contro se stesse. .. >>. Qui : << .. Più che in altri tipi di persona si vede ( .. ) ciò che Melanie Klein[3] definì “ posizione depressiva “, nella quale il bambino frustrato dalla madre non può permettersi di odiarla perché ciò significherebbe, come si dice in Spagna, “ cagarse en el nido “. ( Secondo la Klein il bambino o la bambina non possono permettersi d’insudiciare il buon latte materno con i propri escrementi perché, avvelenandola in questo modo, resterebbero senza madre ).
( .. ) La sua traduzione collettiva è la mentalità servile, per mezzo della quale gli oppressi contribuiscono a una società oppressiva, mediante un cedimento troppo facile davanti all’oppressione patriarcale.   .. >>.
Secondo Rohr ed Ebert[4] il 4, che ha : << .. Paura del rifiuto .. >>, del prossimo, cerca di catturarne l’attenzione e l’emotività architettando : << .. Simboli, rituali e raffigurazione drammatica .. >>, che ne seducano definitivamente i sensi. E’ questa la profonda ragione della sua ricerca di : << .. Originalità .. >>, ( anche se non è detto che gli effetti prodotti siano quelli sperati ).
Sempre secondo gli autori è la fantasia il luogo dove il 4 elabora gli schemi comportamentali esperiti sulla base dei rilevanti effetti emotivi che producono a sé stesso. Partendo infatti dal presupposto che i comportamenti che lo emozionano produrranno lo stesso effetto sugli altri, il 4 fantastica su situazioni vere o assurde sperimentando idealmente reazioni al limite, valutandone gli effetti su di sé e adottando quelle più “ efficaci “.
Secondo la Palmer[5] i 4 sono rabbiosi perché sentono di : << .. Essere stati deprivati .. >>, di ciò che : << .. Altri hanno avuto tanto di più .. >>, ( << .. Ira nei confronti del genitore causa del dolore .. >> ). Questa rabbia : << .. Si manifesta in forma di battute sarcastiche, bisogno di sminuire gli altri verbalmente, di pareggiare i conti della ferita così brutalmente ricevuta, per fare vedere .. >>, e convincersi d’essere pari.





[1] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio
[2] Claudio Naranjo, L’ego patriarcale, Milano 2009, Urra – Apogeo S.r.l.
[3] Melanie Klein, Invidia e gratitudine, Firenze 1969 Martinelli Editore
[4] Richard Rohr e Andreas Ebert, Scoprire l’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1993, San Paolo Edizioni
[5] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio

martedì 6 settembre 2016

Il Tipo 4 dell'Enneagramma, detto anche Romantico - Tragico : quarto paragrafo

Ha nostalgia dei “ bei tempi “, è romantico e attende il grande amore.


Il Romantico – Tragico ricorda d’aver vissuto nell’infanzia un periodo bellissimo cui però sono subentrati una serie pressoché continua di eventi negativi che, secondo Naranjo[1], potrebbero precedere un allattamento problematico.
In realtà, a mio avviso, se l’evento traumatico è l’allattamento non si capisce quando il soggetto possa aver conosciuto il benessere vantato dato che l’alimentazione materna comincia non appena il neonato nasce. L’autore tuttavia spiega che un bimbo oralmente aggressivo tenderebbe a mordere dolorosamente il capezzolo materno inducendo così la mamma a interrompere il nutrimento al seno del figlio.
Ciò detto il celebre psichiatra conclude affermando, sebbene precisi subito dopo che la tesi non possa essere provata, quanto sia stretto secondo la psicanalisi il : << .. Rapporto fra frustrazione infantile e insoddisfazione nell’adulto .. >>.
La ragione di una simile asserzione starebbe nella frustrazione che queste persone manifestano da adulte e ciò, a prescindere dalle ricchezze e dal prestigio raggiunti.
Per la Palmer[2] il nostro uomo continua a : << .. Sentire che manca qualcosa .. >>, e : << .. Poiché la vita oggettiva non appaga, c’è spesso il senso di due realtà : il mondo oggettivo e un altro nascosto dietro al primo .. >>, un piano di esistenza che è : << .. Sentito con più forza in momenti emotivi particolarmente intensi. .. >>. Ossia quando : << .. Una disgrazia provoca l’emersione di sentimenti inconsci o in una situazione relazionale in cui l’amore è trovato o perduto. .. >>.
Sempre secondo l’autrice una persona come il 4 che, come si è detto, si : << .. Sente cronicamente deprivata .. >>, può vivere : << .. Il contatto con l’essenza come un momento di completa appartenenza, un momento che ricorda l’essere tenuti in braccio dalla madre o l’arrendersi alla speranza di un amore destinato a non avere fine. .. >>. Spesso il nostro soggetto avverte questa sorta di riunione : << .. Con il “ vero sé “ .. >>, in : << .. Momenti non verbali di creazione artistica, di meditazione o di amore. Proprio quei contatti a cui i Quattro si sentono naturalmente inclini. .. >>.
E’ questa sua tensione verso : << .. L’idea del ritorno all’essenza .. >>, a convincerlo a : << .. Non farsi assorbire dalla vita ordinaria. .. >>. Solo che se è nevrotico : << .. E’ ferocemente intenzionato a restare appiccicato al lato oscuro dell’emotività. .. >>.  Se è maturo invece : << .. Sente giustamente che la sua natura non è soltanto psicologica e ( .. ) ricorda a noi tutti il contatto con la nostra superiore consapevolezza. .. >>.
D’altronde, secondo il nostro uomo che è convinto d’aver perso uno stato meraviglioso, è l’incontro con l’amore vero che porrà fine alle sue pene e gli darà la felicità tanto agognata.
E’ solo l’amore infatti, afferma Naranjo[3], che : << .. Sembra promettergli protezione, appoggio, affetto, incoraggiamento, simpatia, comprensione, gli restituirà la fiducia in se stesso, imprimerà un significato alla sua vita, sarà la salvezza e la redenzione .. >>. Darà poi un significato alla vita e migliorerà l’autostima.
Amare per il 4 significa : << .. Sperdersi, naufragare in sentimenti più o meno estatici, confondersi con un altro essere, diventare un solo spirito e una sola carne e in questa unione trovare l’unità che egli non riesce a reperire in sé stesso. .. >>.
Dato poi, afferma Wollmar[4], che : << .. Sogna molto di più l’amore romantico che non la seduzione selvaggia .. >>, in una relazione vuole costantemente : << .. Verificare se si sta facendo, pensando, sentendo abbastanza per lui .. >>, ( e questo per essere rassicurato sul fatto d’essere amato ). Rognoni[5] invece dice che il 4 ritiene : << .. Gli slanci istintivi .. >>, e : << .. La spontaneità, troppo immorali, troppo volgari .. >>, e che : << .. Riesce a esprimersi solo con una persona che abbia la stessa visione della vita, che sappia escludere dal rap­porto sentimentale banalità e impazienza. .. >>.
Per il 4 dunque perché il rapporto non degeneri : << .. In una serie di dispetti reciproci .. >>, deve sempre riuscire a essere : << .. Emozionante, romantico, stimolante ( culturalmente ed emotivamente ) : in una parola, sublime. .. >>. Quasi come se entrambi vivessero : << .. Una favola d’altri tempi, ( .. ) un romanzo cavalleresco. .. >>.
Ciò, spiega la Palmer,[6] lo rende un inguaribile romantico : << .. Che, pur disponendo di riconoscimenti e successi materiali, resta incrollabilmente legato all’amore perduto, all’amore impossibile, all’amore perennemente atteso e a un’idea di felicità che solo l’amore potrà portare. .. >>.
Per comprendere un tale orientamento, spiega l’autrice, ci si deve calare: << .. In uno stato mentale in cui le decisioni dipendono dalla mutevole chimica dell’umore, più che dall’analisi dei fatti reali, e in cui le conversazioni sono ricordate più per il tono e i sottintesi che per le parole realmente dette. .. >>.
La celebre psichiatra poi, partendo dal fatto che nei 4 : << .. II sentimento centrale è quello della perdita, con la conseguente dimi­nuzione dell'autostima ( " Sarei stato abbandonato se non fossi stato inadeguato? " ). .. >>, ne deriva che essi : << .. Vivono nella convinzione dell'esistenza di una fonte originaria d'amore che gli è stata sottratta ( " Una volta ero amato, poi dov'è andato l'amore? " ). .. >>.
Vista perciò l’importanza attribuita all’amore, che i 4 idealizzano anche perché temono di : << .. Farsi trovare inadeguati .. >>, nell’intimità desiderano partner “ speciali “ e concepiscono il presente come : << .. Una prova per la realtà che verrà “ quando il mio io autentico sarà risvegliato dall’amore “ .. >>, ( del resto se trovano chi li ama veramente possono divenirne dipendenti ).
Ciò li induce a rimanere : << .. Abbastanza lontani per valutare selettivamente i tratti migliori del compagno e abbastanza vicini per volere di più. .. >>. Tende dunque a tenere : << .. Una distanza di sicurezza in cui sia possibile mantenere l’interesse e la speranza che col tempo emergerà qualcosa di vero, senza però nessun impegno per la situazione presente. .. >>.
Allorché tuttavia il : << .. Compagno si stanca di essere tenuto a distanza e minaccia di andarsene, il Quattro può provare un forte e immediato senso di recriminazione e ' tirare ' di nuovo verso il rapporto. Quando si profila l'abbandono i Quattro rispondono con l’arresto emotivo, inscenando magari rappresentazioni teatrali, lanciando accuse, minacciando il suicidio, disperandosi e drammatizzando la perdita originaria .. >>.
Essendogli poi intollerabile che il partner deluda le aspettative romantiche, una sua pur minima : << .. Mancanza di sensibilità .. >>, gli scatena il rabbioso bisogno di allontanarlo, onde : << .. Mantenersi liberi per il futuro risveglio che opererà l'amore. .. >>. Il fatto è però che, nonostante lo faccia esternandogli tutta : << .. La sua delusione. .. >>, ben presto : << .. Inizierà a rimpiangerlo. .. >>. L’erba più bella infatti è sempre quella del vicino : << .. E i lati migliori appartengono sempre a una persona che non c’è. .. >>.
I 4 dicono che : << .. Gli alti e bassi della loro vita emotiva portano a un’intensità molto superiore a quella della felicità ordinaria, un livello molto più ricco di quello comunemente desiderato. C’è il senso di essere “ alieni “ alla realtà ordinaria, di essere unici e atipici. ( .. ) Rinunciare alla sofferenza di una vita intensamente emotiva significa sacrificare il senso di essere speciali, stimolati dal dramma. .. >>.
Spesso dunque, scrive Teresa Fumagalli[7], il 4 : << .. Incoraggia, con i suoi comportamenti, il rifiuto degli altri nei suoi confronti, salvo poi lamentarsene. Ciò deriva dal fatto che ( .. )  vuole quello che gli sfugge .. >>, sennò diventa : << .. Normale .. >>, e non produce le emozioni profonde che ama. .. >>. 






[1] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio. Qui l’autore  cita lo studio di Frieda Goldman-Eisler intitolato Breastfeeding and character formation, e pubblicato in Personality in Nature, Society and culture, da Knopf, New York 1948
[2] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[3] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio. L’autore qui cita quanto scritto da K. Horney nel suo Nevrosi e sviluppo della personalità, Roma 1981, Astrolabio
[4] Klausbernd Vollmar, Il segreto dell’Enneagramma, Diegaro di Cesena 1999, Macro Edizioni
[5] Andrea Rognoni, L’Enneagramma,  Milano, 1997,  De Vecchi
[6] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[7] Teresa Fumagalli, Enneagramma in pratica, Colognola ai Colli 1998, Demetra