Perché l'uso del concetto di Paideia e di Cultura a 360°

Perché l'uso del concetto di Paideia e di cultura a 360°

Dall'iniziale esaltazione dell'aretè, ovvero il culto del coraggio, della valenza fisica e dell'astuzia, gli uomini di cultura e i politici greci vennero man mano delineando una più complessa idea di uomo valente. Costui infatti, accanto al coltivare l'àristoi, ossia l'essere prode, doveva curare : << .. Il padroneggiamento della parola ( .. ) qual segno della sovranità della mente .. >>, ( Werner Jaeger, Paideia, Milano II Edizione Bompiani Pensiero Occidentale 2011, RCS Libri S. p. A. ). E' così che il concetto greco di Paideia prese la sua forma definitiva.

Da allora sono passati più di 2000 anni ma la bellezza e il fascino della visione di come quei " grandi " ritenevano dovesse essere l'uomo ideale non solo non è sorpassata ma, stante la decadenza della nostra Società, è quanto mai attuale.

Ed egualmente fondamentale, oggi come allora è la determinazione delle qualità, virtù ed abilità che il soggetto d'elite debba aver maturato. Doti e nozioni che a mio parere possono rilevarsi soltanto cominciando a pubblicizzare e studiare quanto di meglio i ricercatori scientifici e i nostri " geni " abbiano scoperto nei loro studi attorno all'uomo e alla società.

.. Quanto al resto .. E' solo ciccia! ..

sabato 12 marzo 2016

Il Tipo 3 dell'Enneagramma, detto anche Imprenditore : primo paragrafo

Le origini


Secondo i vari autori il futuro imprenditore viene abituato a ricevere riconoscimenti e attenzioni in base ai risultati ottenuti, cosa che per altro gl'insegna che se vuole essere accettato e amato deve avere successo.
Convintosi dunque di dover catalizzare l’attenzione del prossimo sul proprio valore cerca di riuscirvi, vuoi millantandosi, vuoi assumendo le pose e facendo proprio il punto di vista delle persone più in vista del suo gruppo.
Determinante per la formazione della personalità dell'uomo di successo, pare sia l'eccessivo decantare, da parte della figura materna, le abilità e i risultati del figlio, nonché lo spingerlo a dimostrarsi degno di tali apprezzamenti e quindi a nascondere gl'insuccessi che possano incrinarne il prestigio.
Naranjo[1] al riguardo sottolinea che la fissazione del Tipo a volersi mostrare vincente a tutti i costi deriverebbe dal timore di essere ripreso o addirittura rifiutato se avesse deluso i suoi non ottenendo i risultati che quelli si aspettavano.
L’autore parla addirittura della paura d’essere ignorato e di una educazione dove lo stimolo a “ emergere “ lo lega a filo doppio a una dinamica di gruppo, si tratti della famiglia o della comunità dove vive.
L’insegnamento ricevuto dunque non lo stimola a pensare e ad agire in autonomia ma facendo sempre attenzione all’opinione altrui.
L’essere spinto ad eccellere poi lo porta a un grande autocontrollo, necessario sia per evitare di dire o fare cose controproducenti, sia quale conseguenza della disciplina che deve imporsi chi come lui voglia conquistare l’ammirazione del prossimo.
Naranjo del resto, e a differenza degli altri autori, afferma che a rendere il nostro futuro Imprenditore sicuro e iperattivo contribuisce pesantemente la figura materna che spesso è una persona 4 : << .. Lamentosa e problematica. .. >>. La pessima autostima di questa infatti e l’eccessiva dipendenza di lei dal sostegno esterno costituirebbe per il futuro 3 un modello negativo che per di più lo costringe a prendersene cura.
Da ciò ne deriverebbero due conseguenze : in primo luogo quanto appena detto fa nascere al celebre psichiatra il sospetto che la propensione all’efficienza del nostro soggetto possa in qualche modo derivare anche : << ..  Dal bisogno di prendersi cura di sé. .. >>. In secondo luogo l’abitudine a fare e a piacere per ricevere gratificazione fa si che alla lunga confonda l’amore con l’ammirazione e il fascino suscitati dal suo aver successo e dall’essere attraente.
Secondo Rognoni[2] fin da piccolo il nostro uomo è competitivo, si dedica allo sport e quando non riesce a primeggiare  meritoriamente non si fa scrupolo di “ barare “, sia facendosi vedere bene occhi di chi conta, sia “ sminuendo “ gli avversari.
Sembra poi che gli piaccia cercare di dimostrare più anni di quanti ne ha e che, quando diviene adolescente, acquisti quella scaltrezza e capacità di calcolo che determinerà la qualità utilitaristica dei rapporti che costruirà
Non sorprenderà sapere dunque  che si sposerà con un tipo : << .. “ Non troppo impegnativo “, che lo lasci libero di perseguire i suoi scopi. .. >>, consentendogli per di più di dare : << .. Un’immagine positiva di sé al mondo .. >>, e di avere un valido appoggio per la sua scalata sociale.
Tutto ciò fa si che si abbia a che fare con un tipo la cui affabilità cela in realtà una personalità snob, egoista e niente affatto tenera. Uno di quei personaggi che spesso i moralisti denominano spregiativamente “ arrampicatore sociale “.






[1] Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Roma 1996, Astrolabio
[2] Andrea Rognoni, L’Enneagramma,  Milano, 1997,  De Vecchi

giovedì 3 marzo 2016

Il Tipo 2 dell'Enneagramma, detto anche. Donatore : sedicesimo paragrafo

 Dinamiche evolutive


Nella realtà le qualità caratterizzanti il nostro tipo non sono mai presenti con la stessa intensità. In certe persone alcune sono più accentuate infatti e altre meno così come diverse possono essere le combinazioni prevalenti. Da qui quelle sfaccettature di temperamenti che rendono difficile accettare teorie come questa. L’Enneagramma tuttavia dirime la questione premettendolo e spiegando che per soprammercato i vari tipi possono acquisire sfumature di indole  proprie di quelli numericamente vicini.
Non solo. Una serie costante di eventi positivi o negativi farà loro acquistare caratteri di altre personalità. Vediamo ora più nel dettaglio cosa può succedere al nostro 2.
Il 2, che seduce onde sedare le frustrazioni personali, può scegliere di farlo accentuando la cura della razionalità e della moralità come fa il tipo 1, oppure diventando più ambizioso e, come il 3, pretendere un pubblico riconoscimento dei propri meriti.
Se il prossimo non ricambia gli sforzi del 2 e non ne riconosce il valore costui se ne risente al punto  d’assumere, ora atteggiamenti di falsa potenza, ora atteggiamenti passivo-aggressivi.
Quando poi non ne può più pianifica vendette terribili  che manda a segno colla menzogna (  acquisisce così i tratti negativi dell’8 ).
E’ ovvio che il cercare di assumere i comportamenti e le opinioni desiderati dagl’interlocutori ch’essi stimano utili  e che perciò cercano d’infraziarsi sottopone il nostro Donatore a uno stress intenso e quindi a soffrire di un disturbo nevrotico della personalità risolvibile aiutandolo ad assumere punti di vista suoi e soddisfare i propri bisogni invece di negarli per fare ciò che può piacere all’altro.
La cosa tuttavia, spiega  la Palmer[1], non è così semplice visto che, se è vero che molti 2 dicono : << .. Che è più facile capire che cosa vogliono e che cosa sentono quando sono da soli piuttosto che in compagnia di una persona a cui sono attaccati .. >>, il togliere l’attenzione dall’altro comporta interrompere : << .. Un’abitudine da cui i Due fanno dipendere la propria sicurezza emotiva .. >>.
Tanto più poi che, secondo l’autrice, molti 2 affermano di aver : << .. Paura che dentro di sé non vi sia alcun sé .. >>, e che sebbene spesso lottino : << .. Per riconquistare la libertà dal compagno .. >>, esso continua : << .. A essere il suo punto di riferimento .. >>, ( è il caso, riportato dalla studiosa, di quella  giovane donna che confessa d’aver speso un capitale in telefonate per fargli sapere che non ha più bisogno di lui ).
Da qui l’affermazione provocatoria di Naranjo[2] che si chiede, visto che il 2 ama viziare ed essere viziato, se l’indulgenza e la sensibilità per i suoi capricci non possano essere terapeutici.
Anche Rohr ed Ebert[3] tuttavia danno ragione alla studiosa citata prima in quanto reputano che il 2 deve imparare a sentirsi speciale e a credere in se stesso indipendentemente dall’accettazione altrui e per fare ciò deve apprendere : << .. A riflettere, seriamente, ovvero con la testa! .. >>, invece che con il cuore. Così come deve sublimare i sentimenti di fronte alle sconfitte e razionalizzare la sua ansia di ottenere ricompense. 
Il 2 deve dunque lasciare libero corso ai propri pensieri. Solo in questo modo, dice la Palmer[4], potrà riconoscere : << .. I propri bisogni .. >>, e coltivare : << .. L’inclinazione naturale a non prendere niente di più e niente di meno di quanto è necessario .. >>. Soltanto così darà : << .. La quantità necessaria di aiuto e donerà in armonia con quanto serve. .. >>. Diverrà allora veramente umile (  << .. L’umiltà infatti non ha niente a che fare col pensiero virtuoso o il sacrificio, che mascherano il bisogno inconscio di controllare gli altri rendendoli dipendenti da noi .. >> ).
E’ soltanto così che anche l’amore diverrà un dono disinteressato. Il vero amore infatti non si basa su ciò che si ha fatto per gli altri ma sulla comunione, ovvero sulla mutua unione dei cuori. E’ un dono spontaneo che non si può conquistare evitando la riflessione e desiderando unicamente passare il tempo a fare qualcosa per gli altri.

Nel caso in cui le attenzioni altrui lo rassicurino il 2 si rilassa. Impara così a credere in se stesso e ad affrontare le frustrazioni invece di reprimerle ( evoluzione verso i tratti positivi del romantico-tragico 4  ).




[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[2] Claudio Naranjo, Gli Enneatipi in psicoterapia, Roma 2003, Casa Editrice Astrolabio – Ubaldini Editore
[3] Richard Rohr e Andreas Ebert, Scoprire l’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1993, San Paolo Edizioni
[4] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio

domenica 21 febbraio 2016

Il Tipo 2 dell'Enneagramma, detto anche Donatore : quindicesimo paragrafo

Esempio di rapporti con l’autorità : 2 e 8

 Mi è parso interessante riassumere quanto la Palmer[1] dice a riguardo di una relazione preferenziale fra il 2 e l’8.Se il 2 è il capo ha : << .. Una scarsa decisionalità nel caso debba agire da solo contro l’autorità costituita .. >>, e questo perché, come si sa, desidera il tranquillizzante appoggio : << .. Delle persone “ importanti “ con cui è in rapporti. .. >>. Il 2 : << .. In posizione di potere mani­festerà anche un'instabilità emotiva, ad esempio esigendo a volte l'amore dei sottoposti e altre volte reagendo con insofferenza alla loro presenza. Di umore capriccioso, può avere scatti di rabbia subito dimenticati ma non altrettanto facilmente dimenticati dagli altri. Tenderà inoltre a for­mare una cerchia ristretta di collaboratori, scelta tra ' quelli che mi capiscono '. .. >>,L’8, che considera tutto ciò come una debolezza, vorrà sapere la propria posizione nella struttura .. >>, e avere regole esatte in cui le sanzioni sono fatte valere con giustizia ed equità. .. >>. Ciò fatto denuncerà il 2 ogni volta che lo escluda : << .. Dalla conventicola dei privilegiati .. >>.<< .. L'Otto farà di tutto per entrare nella stanza dei bottoni e si sente svan­taggiato di fronte a persone più diplomatiche o abili nel compromesso. La tattica dell'Otto è infatti l'attacco frontale, che cerca di dividere la cricca dei privilegiati in amici e nemici. Se il tentativo di irruzione fallisce, l'Otto darà voce a una breve ma violenta contestazione per poi chiudersi in un gelido silenzio che comunque lo fa sentire al sicuro perché, in ogni caso, le posizioni si sono definite e ormai si sa chi sono gli amici e i nemici. .. >>.Un 2 intelligente lascia all’8 un poco di autonomia, in modo che costui si senta : << .. Libero di portare avanti progetti particolari .. >>, senza che altri v’interferiscano.Se il capo 2 : << .. Ha un rapporto schietto .. >>, con l’8 si avrà un reciproco rispetto poiché : << .. Entrambi amano la lotta leale e condividono il desiderio di potere. .. >>. Se il 2 invece : << .. E’ intimorito e opta per la manipolazione dei sottoposti l’Otto si sentirà tradito, diverrà apertamente non cooperativo e potrebbe capeggiare una rivolta o licenziarsi. .. >>.<< .. Il modo più sicuro per alienarsi un Otto in una disputa pubblica è una smontatura fatta con eleganza. L'Otto soffre sempre di una certa ' ottusità ' ed è insen­sibile all'eleganza verbale quando difende con foga la propria opinione. Se viene messo in imbarazzo o trattato con degnazione reagirà con ran­core e intransigenza. Il Due potrebbe sfruttare questa debolezza metten­dolo in ridicolo per costringerlo ad abbandonare il campo. .. >>.Se il 2 è subalterno : << .. Comprenderà perfettamente il bisogno di controllo del superiore .. >>, e se costui è : << .. Protettivo, il Due ne diverrà il braccio destro .. >>.Se gli 8 sentono : << .. Di dipendere dal lavoro degli altri .. >>, faranno : << .. Ispezioni a sorpresa e riaffer­meranno il proprio diritto al controllo interferendo nelle piccole cose. Stabiliranno .. >>, poi : << .. Regole adamantine che infrangeranno arbitrariamente per la­sciar intendere che il capo è al di sopra delle regole .. >>, e : << .. Cercheranno di met­tere i subordinati l'uno contro l'altro .. >>. Distribuiranno infine : << .. Gli elogi in privato e i rimproveri in pubblico. .. >>.Se il 2 subordinato è quindi intelligente terrà l’8 al corrente di ciò che succede e gl’indicherà : << .. Le reali lacune di un programma .. >>, incanalando così : << .. Il bisogno di controllo del superiore nelle aree di sua spettanza. .. >>. In : << .. Virtù delle loro ottime maniere .. >>, i 2 di solito : << .. Riescono ad avere accesso a informazioni che ad altri verrebbero negate .. >>, e se l’8 : << .. Si accorge del vantaggio, offrirà  riconoscimento e posizione al dipendente Due. .. >>.Se l’8 ha : << .. Paura di mettersi nelle mani degli altri .. >>, e mortifica il 2 subalterno, questi appoggerà : << .. Un’altra persona ai vertici della struttura. .. >>.




[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio

lunedì 8 febbraio 2016

Il Tipo 2 dell'Enneagramma, detto anche Donatore : quattordicesimo paragrafo

Rapporti con l’autorità


 La Palmer[1] spiega che i 2 : << .. Hanno una naturale sensibilità per la condizione sociale delle persone e seguiranno la tendenza più di moda in un gruppo. .. >>. Attratti come sono dal potere e visto che cercano : << .. L'amore di persone importanti .. >>, riconoscono : << .. Immediatamente i potenziali vincitori e offrono il loro aiuto .. >>, con la speranza che costoro li ricompensino con un posto strategico nello staff.Da ciò ne consegue che :a ) << .. II Due assimilerà la propria identità con quella dell'autorità, condividendone le vedute ( .. ). Appoggiando l'autorità i Due ottengono il doppio risultato di assicurarsi il futuro e di ricevere amore. È molto raro che un Due appoggi una posizione impopolare .. >>, e se lo fa è perché pensa che ciò lo avvicini : << .. Comunque a una fonte di potere. .. >>;b ) << .. I Due non sprecano tempo prezioso per avvicinare autorità di second'ordine. Davanti al segretario o al collaboratore di una persona im­portante, la strategia sarà sempre la manipolazione attraverso l'adulazione e il farsi notare. Solo in caso di fallimento i Due si appoggeranno a un'au­torità secondaria .. >>, e questo anche se : << .. Continueranno a cercare di guadagnarsi i primi po­sti della fila. .. >>;c ) se il capo smette di tenerlo in considerazione il 2 si allea : << .. Dietro le quinte con un'autorità rivale, più disponibi­le ad apprezzare l'offerta di appoggio. .. >>;d ) Rohr ed Ebert[2] spiegano che normalmente : << .. Il ruo­lo di guida infastidisce i due, perché comporta molta respon­sabilità. Per questo sono più volentieri « numeri due », l'eminenza grigia dietro le quinte con molto potere e poche responsabilità. .. >>;e ) La Fumagalli[3] sostiene che : << .. Un DUE si relaziona difficilmente in un gruppo numeroso e preferisce intrecciare legami più stretti, indipen­denti tra di loro .. >>. Stringe amicizie profonde dunque con poche persone e la cosa pare perfettamente comprensibile data la sua propensione a compiacere “ persone importanti “.Secondo la Palmer[4] : << .. I Due evoluti sanno riconoscere le potenzialità delle persone. Sono disponibili al lavorare anche per piccoli compensi materiali se la qualità del contatto umano è alta. .. >>. Sono poi : << .. Capaci di rivolgersi agli altri, di metterli a loro agio, di farli parlare. Sentono la responsabilità di aiutare un estraneo a entrare in un gruppo. Adattabili a qualunque ambiente, socializzano e fanno socializzare. .. >>.
<< .. I Due non evoluti tendono alla manipolazione attraverso l’adulazione. .. >>. Valutano gli altri : << .. In ragione dell’utilità che se ne può ricavare .. >>, e sono com­petitivi : << .. Con persone di pari condizione nella caccia al personaggio ' uti­le '. Seduttivi con i superiori, t


[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[2] Richard Rohr e Andreas Ebert, Scoprire l’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1993, San Paolo Edizioni
[3] Tiziana  Fumagalli, Enneagramma in pratica, Colognola ai Colli ( VR ), 1998, Demetra
[4] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio

martedì 2 febbraio 2016

Il Tipo 2 dell'Enneagramma, detto anche Donatore : tredicesimo paragrafo

Esempio di rapporti di coppia : 2 e 7


Mi è parso interessante riassumere quanto la Palmer[1] dice a riguardo delle relazioni sentimentali del 2 che, a suo dire, tende a legarsi col 7.
<< .. I Due appoggiano il narcisismo dei Sette .. >>, e la cosa funziona perché, sebbene facciano : << .. Ciò che li interessa indipendentemente dalle persone che hanno vicino .. >>, i 2, che si fondono : << .. Con l’entusiasmo e l’ottimismo ..  >>, del compagno, partecipano volentieri : << .. Alle cose interessanti del Sette .. >>, e si gettano : << .. All’inseguimento degli interessi dei suoi molti io. .. >>.
Fanno dunque propria l’idea di una coppia che lavora per realizzare i programmi comuni e così diventano : << .. Una coppia che fa molta vita sociale in comune, offre un’immagine pubblica gradevole e si dà ai piaceri della vita. .. >> .
<< .. I 2 possono sentirsi minacciati dall’indipendenza dei Sette ma se nella vita pubblica ricevono l’attenzione di cui hanno bisogno e se si sentono sicuri .. >>, di non essere traditi, si : << .. Concederanno reciproca libertà .. >>. In questo modo : << .. Nessuno dei due si sentirà limitato ed entrambi parteciperanno con piacere agli interessi dell’altro. .. >>.
Li accomuna pure il fatto d’essere : << .. Naturalmente seduttivi, i Due in maniera più sfacciata ma senza concretizzare. I Sette .. >>, invece : << .. Esercitano una seduzione meno sfacciata ma sono più disponibili per amori casuali. Entrambi godono dell'attenzione e delle allusioni sessuali .. >>, e sono piuttosto orgogliosi dell'attrazione : << .. Che il compagno esercita su altri. Se si riesce ad accordarsi sul livello di civetteria accettabile da entrambi, la coppia può farsi, ognuno per proprio conto, delle concessioni per procurarsi fuori dal rapporto l’attenzione di cui entrambi hanno bisogno. .. >>.
Tutti e due i tipi nell’intimità sono incostanti  e se nel rapporto i 2 sono troppo possessivi i 7 cercheranno : << .. Altri interessi. .. >>. Nel caso invece siano i 7 i più possessivi i 2 : << .. Inizieranno a sentirsi controllati. .. >>. Se i 7 prendono : << .. Le distanze dalla troppa intimità .. >>, i 2 si adoperano per crearla cosa che, tenendo : << .. Unita la coppia .. >>, fa si che : << .. La rottura non sarà mai provocata dalla mancanza di idillio o d’interessi da condividere. .. >>.
La causa più probabile di rottura deriverà dalla volontà del 2, che considera il 7 : << .. Sentimentalmente superficiale .. >>, di : << .. Diventare sempre più importante nella vita del compagno .. >>, arrabbiandosi e criticandolo se non ci riesce. Al che i 7, che  reputano : << .. I Due scocciatori emotivi .. >>, manifesteranno : << .. La loro preferenza per un rapporto più leggero e si aspetterà che il compagno Due “ ritorni in sé “. .. >>.
Il 7 infatti gode dell’attenzione ricevuta e di essere ascoltato, cosa che succede quando il 2 aderisce agli interessi del 7. Ma se il 2 : << .. S’immerge troppo nel sentire di un Sette, col risultato che tenterà di manovrarlo, il Sette si ritrarrà, si chiuderà o metterà in atto tattiche diversive per allontanare il Due dai suoi interessi prioritari. .. >>. Se il 2 insiste il 7 : << .. Si ritrarrà sempre più, chiudendosi e creando diversivi per sottrarsi alla manovra del Due. .. >>.
Altra grave crisi : << .. Può prodursi anche nel caso in cui  il Sette inizi a sentirsi limitato ed entrambi inizino a sottrarsi al rapporto, oppure se il Sette non corrisponde più all’immagine della persona di potere nutrita dal Due. Se vengono delusi i Donatori ricorrono alla manipolazione, di fronte alla quale i Sette ritireranno la fiducia. .. >>.
Allorché  il 2 non si sente  più apprezzato cerca d’indurre il partner a “ considerarlo “ per mezzo delle seguenti tattiche :
<< .. Doppio modello ( " Ti ho trattato così bene che dovresti essermi grato, ma, poiché non apprezzi quello che ho fatto per te, sono costretto a cercare l'amore da un'altra parte " ); prove ( " Dimostrami il tuo amore occupando­ti prima delle mie cose " ); umori  (" Prova a capirmi. Io non dirò nulla ma tu prova a indovinare " ); scatti di collera, provocati dal sentirsi ignorati. .. >>.





[1] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio

lunedì 1 febbraio 2016

Il Tipo 2 dell'Enneagramma, detto anche Donatore : dodicesimo paragrafo

Con gli altri : rapporti di coppia


Secondo Rognoni[1] il porsi come soccorritore, che fa si che il 2 soddisfi il bisogno di ricevere amore legando l’altro a sé per riconoscenza, lo porta a :
a ) basare i : << .. Propri rapporti sociali sulla confidenza e l’intimità. ( .. ) Solo a partire da questi presupposti egli riesce a partecipare veramente alla vita degli altri, a non sentirli de­gli estranei. A causa di questo atteggiamento tuttavia, il tipo due viene spesso accusato di eccessiva invadenza... >>;
b ) considerare la relazione : << .. Come un sacrificio .. >>;
c )  scegliere : << .. Un partner che considera, per qualche motivo, inferiore  ( per età, doti fisiche o intellettuali ). .. >>.
Per la Palmer[2] il 2 : << .. Ha bisogno di sfide per esprimere al meglio le proprie capacità .. >>, e quello che lo eccita di più è la fase : << .. In cui ci sono ostacoli da superare e la caccia continua. .. >>.
<< .. Più l’altro è difficile da avvicinare .. >>, dunque e più è attento : << .. Alla risposta che il potenziale compagno darà  invece che alla vera espressione di sé. .. >>. Per questo è abile nel : << .. Farsi notare .. >>, nell’inserirsi : << .. Nella situazione del potenziale compagno e di essere a portata di mano se serve aiuto. .. >>..
Allorché però l’affare va in porto : << .. L’attenzione del Due si sposta dal “ come piacergli a “ com’è stare con lui “. I Due sono spesso così repressi rispetto ai loro bisogni che hanno difficoltà a capire cosa vogliono davvero e sono succubi delle cose che il compagno ritiene importanti. Permane .. >>, però : << .. La sensazione di dover lottare per la libertà, o di aver inve­stito solo una parte di sé nel rapporto e di ricordarsi di colpo di tutte le parti lasciate fuori della porta mentre l'unico interesse era la relazione. .. >>.
Quando poi : << .. Il rapporto si è assestato la dipendenza dall’altro comincia  a essere sentita come una prigione. Spesso si assiste a un'aperta ribellione ai desi­deri dell'altro, alimentata dal sospetto di aver venduto il proprio vero io per comprare la benevolenza del compagno. .. >>.
 << .. In questa fase diventano esigenti e irritabili e smettono di aderire ai bisogni dell’altro. .. >>. Provano inoltre : << .. Un grande senso d’indipendenza .. >>, e rinasce l’interesse per l’Io dimenticato. .. >>. Così : << .. Si dà ad attività che dispiacciono al compagno .. >>, e : << .. Si impegola in relazioni clandestine. .. >>.
<< .. I Due evoluti s’impegnano sinceramente per potenziare le buone qualità degli altri. .. >>. I 2 immaturi : <<  .. Se provano il forte bisogno di avere il controllo del rapporto, diventano i custodi dell'altro. ( .. ) E’ un atteggiamento castrante che rivela il bisogno di tenere l’altro in proprio potere .. >>.
Ancora Rognoni[3] ricorda che se in ambito familiare : << .. O, comunque extralavorativo .. >>, non riceve : << .. L’ammirazione che si aspetta .. >>, il 2 : << .. Assume l'atteggia­mento della vittima e si isola per un certo periodo di tempo, pas­sato il quale, tuttavia, torna a comportarsi come sempre. Non è in­fatti capace di vivere in solitudine .. >>.
La Palmer[4] ricorda che : << .. Troncare il rapporto diventa difficile, perché i Due im­maturi vogliono apparire come persone che danno con successo e come compagni sempre amati. .. >>. Per Rognoni[5] il 2, portato : << .. Più alle piccole tenerezze che alle manifestazioni travolgenti di amore, ( .. )  cede all’erotismo solo se questo appare ai suoi occhi come una ricompensa per il soccorso prestato. .. >>.
Rohr ed Ebert[6] spiegano che al 2, a meno che tema : << .. La perdita di una delle  persone coinvolte .. >>, piace promuovere relazioni fra persone che sviluppano : << .. Sentimenti romantici .. >>. Difficilmente poi si affida ad altri e questo per timore : << .. Di mostrare i propri bisogni .. >>, e di essere rifiutato. Bisogna dunque : << .. Procedere molto cautamente e soprattutto non bisogna mai pri­varlo della sensazione di essere accettato e amato .. >>, se si vuole che acquisti fiducia nel prossimo e si apra.




[1] Andrea Rognoni, L’Enneagramma, Milano 1997, De Vecchi
[2] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[3] Andrea Rognoni, L’Enneagramma, Milano 1997, De Vecchi
[4] Helen Palmer, L’Enneagramma, Roma 1996, Astrolabio
[5] Andrea Rognoni, L’Enneagramma, Milano 1997, De Vecchi
[6] Richard Rohr e Andreas Ebert, Scoprire l’Enneagramma, Cinisello Balsamo 1993, San Paolo Edizioni